Il mercato si prende una pausa

Il mercato si prende una pausa

A maggio il mercato Etfplus, la piattaforma di Borsa Italiana dedicata agli exchange traded product e ai fondi aperti quotati, ha registrato per il secondo mese consecutivo un dato negativo per quanto riguarda la raccolta netta, ma, nonostante i deflussi, gli asset under management degli strumenti quotati sul segmento si sono attestati a 67,26 miliardi di euro, con una crescita del 7,95% rispetto allo stesso mese dell’anno scorso. 

Il quinto mese dell’anno ha visto il debutto di Candriam Investors Group, che ha lanciato una gamma di cinque nuovi Etf Esg smart beta, di cui tre prodotti azionari e due obbligazionari, e che diventa così il diciannovesimo emittente di Etf sul mercato italiano. Con la quotazione degli strumenti di Candriam, più cinque di VanEck, e uno rispettivamente di First Trust, Spdr e Lyxor, il numero degli Etf disponibili su Etfplus è salito a 833, che, sommati agli altri strumenti quotati (206 Etc, 109 Etn e 120 Oicr aperti), portano a 1.268 il totale dei prodotti presenti sulla piattaforma.

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Raccolta negativa a maggio

Come anticipato, la raccolta dei prodotti exchange-traded a maggio ha registrato un risultato negativo, con deflussi complessivi per 759,9 milioni di euro causati da fuoriuscite che hanno interessato tutte le asset class, con il contributo determinante, anche questo mese, dell’azionario dei paesi sviluppati, che ha visto disinvestimenti per 463,51 milioni. Tra gli altri comparti si sono registrati outflow anche dagli Etc/Etn (-132 milioni), dall’azionario emergente (-36,81), dagli Etf di stile (-21,13) e per la prima volta da ottobre 2017 anche gli obbligazionari hanno chiuso un mese negativo (-33,71 milioni).

nel 2018 bilancio positivo

Il quadro è invece decisamente positivo se si guardano i dati complessivi di raccolta degli Etp quotati su Etfplus da inizio 2018. Nei primi cinque mesi dell’anno la raccolta si è attestata a 1.750,91 milioni di euro, trainata in maniera preponderante dal comparto del reddito fisso nel quale si sono riversati complessivamente 1.660,63 milioni.  Al secondo posto per raccolta troviamo gli Etf di stile, che hanno visto afflussi netti per 449,09 milioni, seguiti dagli Etf sull’azionario emergente con un saldo positivo per 176,41 milioni.

LA CLASSIFICA NEGATIVA

 A guidare la classifica negativa troviamo invece gli strumenti sull’azionario dei paesi sviluppati, con deflussi per 432,42 milioni di euro, seguiti dagli Etc/Etn che da inizio anno hanno registrato fuoriuscite per 226,93 milioni. 

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Da segnalare un’inversione di tendenza per quanto riguarda gli scambi, che, dopo due mesi consecutivi in calo, hanno fatto segnare una netta ripresa per quanto riguarda i contratti medi giornalieri, (21.063 contro 17.151 di aprile) e per il controvalore medio (526 milioni di euro contro i 382,3 del mese precedente).

 

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