L’obbligazionario domina la raccolta

L’obbligazionario domina la raccolta

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Anche in agosto è proseguita la crescita del mercato Etfplus, il segmento di Borsa Italiana dedicato agli exchange traded product e ai fondi aperti quotati. L’asset under management complessivo degli strumenti su questo listino ha raggiunto infatti quota 68,30 miliardi di euro, toccando un nuovo record storico e in aumento del 6,81%, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Nell’ottavo mese del 2018 sono stati quotati nove nuovi Etf (sei di WisdomTree e uno ciascuno rispettivamente di Amundi, Invesco e Spdr Etf di State Street Global Advisors), che portano il numero dei prodotti disponibili sulla piattaforma Etfplus a 1.288 (854 Etf, 206 Etc, 109 Etn e 119 fondi aperti quotati)

Il numero degli emittenti è rimasto stabile, con 19 provider di exchange traded product e 29 di fondi aperti quotati.

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UN LEADER ASSOLUTO

Anche se in calo rispetto a luglio, in un mese che stagionalmente è poco favorevole, la raccolta complessiva degli Etp è stata comunque positiva, trainata ancora una volta dai prodotti obbligazionari, e ha chiuso al 31 agosto con afflussi netti per 476,74 milioni di euro.

Il comparto del reddito fisso ha registrato entrate nette per 839,3 milioni di euro, che hanno più che compensato i deflussi dall’azionario dei paesi sviluppati (-358,76 milioni di euro) e dall’equity dei paesi emergenti (-141,97 milioni). 

Da segnalare che dopo tre mesi negativi consecutivi è tornata positiva la raccolta degli Etc/Etn, che hanno evidenziato afflussi per 64,49 milioni.

BENE NELL’ANNO

Il bilancio per il mercato Etfplus dall’inizio dell’anno si è confermato positivo. La raccolta complessiva degli exchange traded product nei primi otto mesi si è attestata a 3.211,41 milioni. Unico e vero catalizzatore dei flussi in questo 2018 si conferma però il comparto obbligazionario, nel quale si sono riversati 3.991,51 milioni. A parte gli Etf di stile, infatti, che da inizio anno hanno visto entrate nette per 67,54 milioni, per le altre principali asset class il bilancio nel 2018 è risultato negativo: da gennaio ad agosto l’azionario dei paesi emergenti ha registrato deflussi per 414,21 milioni, seguito dall’equity dei paesi sviluppati, che ha visto disinvestimenti per 382,84 milioni, e dagli Etc/Etn che hanno avuto fuoriuscite per 317,58 milioni.

SCAMBI IN CALO

Per quanto riguarda gli scambi, per il terzo mese consecutivo i numeri sono in calo rispetto al mese precedente, sia per i contratti medi giornalieri (14.381 contro i 15.309 di luglio), sia per il controvalore medio degli scambi (284,3 milioni contro i 309,5 del mese precedente).

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