Azionario Giappone «Ci aspettiamo grandi profitti»

Azionario Giappone «Ci aspettiamo grandi profitti»
Seung Kwak gestore  Japan Equity Fund Capital Group

Seung Kwak
gestore Japan Equity Fund di Capital Group

La view di Seung Kwak gestore Japan Equity Fund di Capital Group

Quali sono a vostro avviso i maggiori driver di crescita sull’azionario di Tokyo?

«Rimaniamo focalizzati sui fattori di crescita di lungo periodo e sulle valutazioni delle società giapponesi e siamo fedeli al nostro approccio di investimento, che prevede l’analisi dei fondamentali di ciascuna società. Ricerchiamo, inoltre, le opportunità che emergono durante le correzioni del mercato per aggiungere titoli sottovalutati. Nei settori dell’It e delle macchine continuiamo a focalizzarci su società destinate a beneficiare dello sviluppo dell’internet delle cose e dell’automazione industriale. Tra le altre aree di interesse ci sono le banche e le società finanziarie pronte a beneficiare di una congiuntura reflazionistica, come anche le società di sviluppo di nicchia dotate di vantaggi competitivi globali. Privilegiamo, inoltre, le imprese che stanno effettuando una ristrutturazione atta a eliminare i business non redditizi e quelle che stanno riassegnando risorse alle aree in crescita. Monitoriamo da vicino le valutazioni, perché il mercato azionario giapponese continua a salire. Negli ultimi due anni è stato evidente un solido flusso di investimenti nei fondi comuni focalizzati sulla robotica e l’intelligenza artificiale. Di conseguenza, le quotazioni azionarie delle aziende che operano in questi ambiti hanno registrato un’accelerazione, superando in alcuni casi le valutazioni effettive: quando si considerano queste società è necessaria una dose extra di prudenza».

Qual è il quadro in termini di crescita dei profitti?

«Le società quotate nella prima sezione (quella dedicata alle società maggiori in termini di dimensioni) del Tokyo stock exchange hanno riportato utili solidi per l’esercizio concluso a marzo 2018 e i produttori hanno registrato una crescita dei profitti superiore al 30%. A fare da traino è stato soprattutto il solido fatturato delle imprese orientate all’esportazione, come di quelle di apparecchiature elettriche sulla scia della ripresa economica globale. Anche la stabilità relativa del cambio Usd/Jpy ha deposto a favore degli utili aziendali. Ci aspettiamo che i profitti rimangano su una traiettoria di crescita, sostenuti dalla vivacità delle economie domestiche e internazionali. Potremmo dunque assistere a un altro anno di utili record nell’esercizio che si concluderà a marzo 2019, come osservato nell’anno precedente. Nel frattempo, secondo le stime di consensus del mercato, a trainare gli earning saranno le società che operano nei settori dei componenti elettronici e delle apparecchiature elettriche, dei metalli non ferrosi e del retail». 

Le tensioni economiche e geopolitiche attuali quale impatto potrebbero avere?

«Le aziende giapponesi sono state molto prudenti nelle loro stime sugli utili in ragione dei timori crescenti associati a numerosi rischi tra i quali le tensioni commerciali Usa-Cina, gli effetti dell’aumento dei tassi di interesse statunitensi sui mercati emergenti, l’instabilità politica in Europa, le difficoltà dell’amministrazione Abe e le incertezze sul fronte geopolitico. La possibilità che queste incognite determinino un rafforzamento dello yen rappresenta un’altra fonte di preoccupazione, ma l’approccio prudente si riflette anche nel tasso Usd/Jpy impiegato dalle aziende nelle stime dei profitti per l’esercizio 2018: il tasso medio è infatti circa 105 yen, superiore ai livelli recenti. Un’osservazione analoga era stata fatta nello stesso periodo dello scorso anno, ma alla fine la crescita degli earning era stata comunque positiva».

Ritenete che vi siano opportunità legate alla domanda domestica?

«L’aumento dei turisti in arrivo è da tempo un’area di interesse: la dinamica positiva di crescita non accenna a diminuire e i consumi dei visitatori acquistano uno slancio sempre maggiore. Per un certo periodo la spesa dei turisti in Giappone dovrebbe aumentare a causa dell’espansione della classe media in Asia, unitamente a due eventi di grande portata che avranno luogo nel paese: la Coppa del mondo di rugby nel 2019 e le Olimpiadi di Tokyo nel 2020».