Un anno all’insegna del reddito fisso

Un anno all’insegna del reddito fisso

Anche nel 2018 Etfplus, il segmento di Borsa Italiana dedicato a Etf, Etc ed Etn ha registrato numeri record: già il 3 dicembre scorso sono stati raggiunti 100 miliardi di euro di controvalore scambiato, superando ampiamente l’intero volume del 2017, che si era attestato a 97,4 miliardi. 

È stato stabilito un record anche per la funzionalità Rfq su Etp, che nel 2018 ha visto transazioni per un totale di 4,8 miliardi di euro (una crescita del 116,9% rispetto al 2017) e che nell’ultimo mese dell’anno ha raggiunto i 100 contratti conclusi nell’arco di 30 giorni.

AUM IN CRESCITA

A fine dicembre i prodotti disponibili sulla piattaforma Etfplus sono saliti a 1.209, di cui 894 Etf (durante il 2018 sono stati quotati 191 strumenti), 206 Etc e 109 Etn, mentre gli emittenti sono saliti a 20 (il 2018 ha visto la quotazione di quattro nuovi provider). 

L’asset under management del segmento al termine dell’anno si è attestato a quota 66,87 miliardi di euro, in crescita del 4,86% rispetto alla fine del 2017; di questi, 61,22 miliardi sono le masse gestite in Etf, mentre è risultato di 5,65 miliardi il patrimonio degli Etc/Etn.

Obbligazionario su tutti

Nell’ultimo mese dell’anno la raccolta degli exchange traded product si è attestata a 459,3 milioni di euro. A trainare le entrate, dopo un paio di mesi un po’ sotto tono, è stato nuovamente il comparto obbligazionario, nel quale si sono riversati flussi positivi per 880,58 milioni di euro, mentre di converso l’azionario dei paesi sviluppati, che tra settembre e novembre era stato l’asset class privilegiata dagli investitori, ha messo a segno nel mese di dicembre il risultato peggiore dell’anno, con deflussi per 592,01 milioni. 

Per quanto riguarda le altre asset class, si è registrato un buon interesse per l’azionario dei paesi emergenti, che ha registrato afflussi netti per 215,16 milioni, ed è stata positiva anche la raccolta degli Etc/Etn, che hanno chiuso il mese con 77,7 milioni di euro di net inflow, mentre gli Etf di stile hanno visto modesti deflussi, pari a 33,26 milioni di euro.

Il bilancio dei flussi per il 2018 è positivo, con la raccolta totale che si è attestata a 7.088,90 milioni di euro. Il comparto obbligazionario si è confermato protagonista assoluto del 2018: negli strumenti sul reddito fisso si sono riversati 4.633,51 milioni di euro, oltre il 65% degli investimenti complessivi su Etfplus. Al secondo posto per raccolta si posiziona l’azionario dei paesi sviluppati, con flussi netti per 1.498,86 milioni di euro, seguito dall’azionario emergente con 348,39 milioni e dagli Etf di stile con 137,87 milioni. L’unico comparto che ha chiuso l’anno in rosso è stato quello degli Etc/Etn, che complessivamente hanno visto deflussi per 110,80 milioni.

Record per gli scambi

Per quanto riguarda gli scambi, dicembre ha visto numeri in deciso aumento rispetto a novembre, sia per i contratti medi giornalieri (21.836 contro 18.404), sia per il controvalore medio degli scambi (555,9 milioni contro 384,3 del mese precedente).

Nel 2018 il mercato degli Etf, Etc/Etn ha raggiunto una media giornaliera di scambi di 432,8 milioni e di 18.993 contratti, con una crescita del 9,93% in termini di contratti e del 12,56% di controvalore rispetto al 2017. Complessivamente su questi segmenti sono stati scambiati circa 108,92 miliardi e oltre 4,78 milioni di contratti. Da segnalare in particolare la forte crescita del segmento Etf (+16,3% per i contratti medi giornalieri e +16,2% per il controvalore medio giornaliero).