La carica di Vanguard

La carica di Vanguard

 

ETF

Con il nuovo anno l’industria italiana degli strumenti passivi ha visto il debutto su Etfplus di un nuovo grande protagonista, Vanguard, società statunitense fondata nel 1975 e pioniere degli investimenti indicizzati, che vanta un patrimonio in gestione a livello globale di 5.100 miliardi di dollari, per conto di oltre 20 milioni di investitori.

Sul segmento di Borsa Italiana dedicato agli exchange traded product il colosso americano ha quotato19 Etf. Scendendo nel dettaglio, si tratta di 15 strumenti a gestione passiva (nove azionari sui principali mercati e sei obbligazionari, sia corporate, sia sui titoli di stato) ai quali si aggiungono quattro strumenti a gestione attiva (strategie fattoriali su azionario mondo). 

Degli Etf azionari passivi, otto su nove replicano indici Ftse. Inoltre va evidenziato che, con i quattro di Vanguard, gli Etf attivi quotati su Etfplus salgono a 29, a dimostrazione di un trend che ha visto una forte crescita soprattutto nell’ultimo anno.

Con la quotazione degli Etf della società americana a fine gennaio il numero degli strumenti disponibili sulla piattaforma è salito a 1.264, dei quali 950 Etf, 206 Etc e 109 Etn, mentre il numero di emittenti si è attestato a 21. 

Si conferma robusta la crescita degli asset under management degli Etp, che a fine mese hanno raggiunto il record storico di 70,55 miliardi di euro, in aumento del 7,1% rispetto allo stesso periodo del 2018. 

ancora reddito fisso

Complessivamente la raccolta degli exchange traded product nel primo mese dell’anno è arrivata a 555,69 milioni di euro. Analizzando i flussi nelle diverse asset class, anche nel 2019 si conferma il trend che vede una netta preferenza degli investitori per il comparto obbligazionario. Gli strumenti sul reddito fisso hanno infatti attratto i maggiori afflussi, pari a 754,69 milioni di euro, seguiti dagli Etf sull’azionario emergente, che hanno visto investimenti netti per 143,7 milioni, e dagli Etf di stile, che hanno raccolto 53,84 milioni. Di converso, i prodotti sull’azionario dei paesi sviluppati e gli Etc/Etn hanno chiuso il mese in rosso, con deflussi rispettivamente per 381,06 e 12,18 milioni. 

Vanguard

Scambi in calo

Per quanto riguarda gli scambi, il mese di gennaio ha visto numeri in discesa rispetto al mese precedente, sia per i contratti medi giornalieri (19.784 contro 21.836 di dicembre), sia per il controvalore medio degli scambi (457 milioni di euro contro 555,9 del mese precedente).

Tra gli Etf più scambiati per contratti nel mese di gennaio il leader è stato ancora una volta un prodotto sull’azionario italiano targato Lyxor: il Lyxor Ftse Mib Dai 2x Xbr Ucits Etf Acc, che replica a leva doppia short l’andamento del nostro principale indice di borsa, con 9.909 contratti.

etf